Un campus universitario di merito e internazionale

Pavia è una città universitaria davvero unica nel panorama nazionale (un’Università di prestigio, una Scuola Universitaria Superiore e una rete di Collegi) che richiama i migliori studenti italiani e stranieri in un campus dove ci si forma e si cresce preparandosi a un mondo del lavoro sempre più flessibile e globale.

Quattro Collegi specializzati nella valorizzazione dei talenti, un’Università antichissima e la Scuola Superiore Universitaria IUSS

L’Università di Pavia promuove ricerca in ambito interdisciplinare e dialoga con le imprese, anche attraverso Double and Joint Degrees. Un Ateneo che ha tutti i numeri per continuare e rinnovare la sua tradizione: 83 corsi di studio, di cui 7 in lingua inglese (Medicine and Surgery – primo Ateneo in Italia a promuoverlo, Molecular Biology and Genetics, International Business and Economics, Computer Engineering, World Politics and International Relations, Electronic Engineering, Economics, Finance and International Integration, oltre al curriculum italo-cinese in Ingegneria Edile-Architettura), cui si aggiungono 3 corsi di studio interateneo.
Senza dimenticare 1.300 borse di studio, 444 programmi di scambio con 62 Paesi esteri, 21 corsi di Dottorato di ricerca (di cui 17 con sede amministrativa a Pavia), 52 Scuole di Specializzazione, svariati Master e Corsi di perfezionamento, e, non ultimi, 3.300 stage, con incremento dell’offerta di programmi di Erasmus Placement.

A Pavia è inoltre attiva una Scuola Universitaria Superiore, l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS), che nel 2005, con il riconoscimento del MIUR, si è affiancata alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, offrendo agli Allievi un ulteriore percorso formativo pre-laurea di eccellenza che potenzia quello universitario.

Ma è proprio la presenza di 16 Collegi a caratterizzare la vita della città: sono istituzioni antiche (alcune con oltre quattro secoli di storia) e più recenti, con strutture e servizi all’avanguardia, che integrano la formazione dell’Ateneo e propongono uno stile di vita in linea coi modelli dei college inglesi e americani. Quattro di questi Collegi sono davvero speciali.

Quali sono queste Istituzioni così speciali?
Ai due storici, Borromeo (1561) e Ghislieri (1567), si sono affiancati più di recente i femminili Santa Caterina da Siena (1973), Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei (1978) e le sezioni femminili del Ghislieri (1965) e del Borromeo (2009): sono Collegi di Merito riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca quali “Enti di alta qualificazione culturale” e “Centri di eccellenza per il diritto allo studio”.
Ai Collegi si aggiunge lo IUSS che offre un’alta formazione universitaria attraverso percorsi formativi pre e post-laurea con rilascio di Diploma e sviluppa propri programmi di ricerca.

Non a caso dai collegi di Pavia sono uscite e continuano a uscire persone che nei rispettivi ambiti professionali danno lustro al nostro Paese.
Perché questo riconoscimento?
I Collegi e lo IUSS promuovono la formazione di giovani motivati, capaci, intenzionati a laurearsi in tempi rapidi per inserirsi con successo nel mondo accademico e del lavoro. Lo dicono anche i lusinghieri risultati di un’indagine sulle carriere lavorative dei più giovani: laureati praticamente tutti con lode, all’80% hanno trovato lavoro entro sei mesi dalla laurea, senza dimenticare che molti proseguono ancora in studi superiori.

Come e a quali condizioni si entra?
Per essere ammessi, occorre superare le selezioni (una prova scritta e due orali) e dimostrare capacità e motivazione. I Collegi favoriscono il talento: ai migliori, in condizioni economiche svantaggiate, sono riservati posti gratuiti, mentre, grazie al sostegno dei Collegi stessi e del MIUR, nonché grazie anche a convenzioni con altri enti come Inps ex gestioni Inpdap/Enam e Ipost, a tutti sono garantiti posti economicamente agevolati che prevedono contributi comunque inferiori (anche dell’80%) ai costi di mantenimento.

Una volta entrati, si vive un’esperienza davvero unica e irripetibile.
Nei Collegi si organizzano corsi integrativi e interdisciplinari (riconosciuti e accreditati dall’Università); incontri con personalità di spicco del mondo professionale e culturale, anche internazionale. E poi ancora, tornei sportivi e feste, in una comunità ricca di stimoli e di progetti, in cui studiare significa crescere e confrontarsi con gli altri.
La vita in collegio è davvero molto stimolante, perché favorisce la nascita di amicizie che spesso durano una vita, e segna quel periodo decisivo della crescita in cui si acquisisce autonomia e si esce dalla famiglia d’origine. Vivere in collegio significa scambio di esperienze, abitudine al confronto con gli altri, libertà di organizzazione del proprio tempo, perseguimento di obiettivi a medio e lungo termine.
Non mancano inoltre opportunità per entrare in contatto con aziende e centri di ricerca internazionali o di trascorrere un periodo all’estero (prima e dopo la laurea): si promuovono infatti scambi con istituzioni universitarie in Europa (dalle antiche Università di Mainz e Heidelberg fino ai College di “Oxbridge”) e in tutto il mondo (dagli Stati Uniti agli Emirati Arabi sino all’Australia e all’Estremo Oriente).
Per coloro che, avendo vinto il posto di Allievi, frequentano i Corsi ordinari dello IUSS, presso la Sede della Scuola a Palazzo Broletto, l’esperienza rappresenta un’ulteriore opportunità di formazione grazie alla proposta di corsi che arricchiscono e ampliano il percorso formativo seguito in Università; la frequenza della Scuola rappresenta anche occasione di confronto e relazione con Alunni di altri Collegi e afferenti a diversi corsi di studio dell’Ateneo pavese.

Come si vive nei collegi di merito a Pavia?
Con la sicurezza di condizioni privilegiate di vita e di studio, basate sul merito, in un ambiente stimolante, attento ai bisogni formativi e al benessere degli Alunni. I Collegi, infatti, offrono strutture residenziali confortevoli e attrezzature didattiche all’avanguardia; gli Alunni, ospitati in stanze singole con servizi e accesso gratuito a Internet, hanno a disposizione un’accurata mensa interna loro riservata, biblioteca, sale computer, sale musica e televisione, spazi comuni, campi sportivi e palestre, giardini e ampi spazi verdi.
I tutor guidano gli Alunni nel momento di avvio degli studi, gli ospiti stranieri tengono corsi di lingua, i capitani delle squadre coinvolgono i nuovi arrivati nei tornei intercollegiali. Per far crescere in tutti anche il senso di appartenenza a delle comunità di prestigio che sono anche il primo nucleo di importanti network professionali.
Non a caso dai Collegi di Pavia sono uscite e continuano ad uscire persone che nei rispettivi ambiti professionali danno lustro al nostro Paese.